Sostituzione Liquido Raffreddamento Padova

Sostituzione Liquido Raffreddamento Padova

  • 08 Apr 2021
  • autofficina

Liquido raffreddamento motore

Quando si parla di liquido refrigerante motore ci si riferisce ad una miscela in grado di regolare la temperatura del sistema di propulsione in modo che non sia né troppo alta né troppo bassa. Per far ciò, è necessario che il liquido sia capace di resistere, contemporaneamente, sia alle alte che alle basse temperature, grazie ad un punto di congelamento molto basso ed uno di ebollizione molto alto. Dal punto di vista materiale, il liquido di raffreddamento del motore è costituito da una miscela di acqua e glicole etilenico, un composto organico (prodotto industrialmente) che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di liquido trasparente; ha una consistenza simile allo sciroppo ed è tossico se ingerito. Viene comunemente indicato come ‘antigelo’ (o liquido radiatore) e si caratterizza per l’ottima solubilità in acqua, per la costante stabilità anche dopo diversi cicli di raffreddamento e la prerogativa di non alterare le caratteristiche del liquido al quale viene aggiunto.

Una corretta manutenzione del motore della propria auto passa anche attraverso un controllo periodico del livello del liquido refrigerante. Per verificare se vi è una quantità sufficiente si miscela, bisogna anzitutto localizzare la vaschetta (che in gergo tecnico viene definita ‘vasca di espansione‘) dove si trova il liquido. In genere, questo piccolo serbatoio è situato all’interno del vano motore; la posizione varia a seconda del tipo motorizzazione e, soprattutto, dalla marca e del modello dell’auto. Fatto ciò, a motore rigorosamente spento, si può procedere a verificare il livello del liquido. In genere, la vaschetta riporta, all’esterno, le indicazioni dei livelli minimi e massimi di riempimento. Se le tarature indicative non sono visibili chiaramente, si può procedere ad una ispezioni visiva più semplice ed intuitiva. Se il livello risulta troppo alto o troppo basso, bisogna ripristinarlo. Nel primo caso, va asportata una quantità non eccessiva di miscela, nel secondo, invece, bisogna procedere al rabbocco liquido raffreddamento motore. Questa operazione va fatta in base a quanta miscela manca rispetto ad un livello di riempimento ottimale; se la differenza è poca, il rabbocco può essere fatto utilizzando anche della semplice acqua (meglio se demineralizzata). Se, di contro, nella vaschetta manca una quantità ingente di liquido, bisognerà aggiungere anche una parte di ‘antigelo’. In commercio ne esistono di svariati tipi e di diversi colori (blu, rosso, giallo e viola); ragion per cui, è consigliabile fare riferimento a quanto riportato nel libretto di istruzioni della vettura per scegliere quello che meglio si adatta alle caratteristiche costruttive del motore. Se il liquido è stato già sostituito in precedenza, al fine di rabboccarlo nella maniera migliore possibile, è bene provare ad identificare il tipo di miscela utilizzata. In tal modo, si potrà adoperare il medesimo prodotto.

L’operazione di rabbocco può essere anche affidata ad un tecnico di officina.

Il meccanico, infatti, verifica anzitutto la qualità del liquido già immesso nel circuito di raffreddamento, così da valutare l’opportunità di un semplice rabbocco o di una sostituzione completa della miscela. Quest’ultima opzione è preferibile se il circuito presenta residui di ruggine o di olio. Per valutare le modalità di intervento, il tecnico di officina utilizza un tester per antigelo (‘densimetro‘, in gergo tecnico) in modo tale da valutare la quantità di glicol presente nella miscela e stimare la temperatura di ebollizione e congelamento (prelevando un semplice campione dalla vaschetta). Ciò consentire di stimare il tipo di miscela da utilizzare.

 

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